I nostri clienti

La nostra esperienza è testimoniata dai clienti che ci hanno scelto nel corso degli anni e che, grazie al nostro contributo, hanno potuto ridurre la spesa energetica o recuperare parte degli investimenti tramite l’ottenimento dei Certificati Bianchi.

DAIKIN APPLIED EUROPE: diagnosi energetica 2019

SOLGEN ha implementato il piano di monitoraggio permanente a supporto della diagnosi energetica 2019 dei siti produttivi Daikin Applied Europe in Italia.

La diagnosi energetica 2019 deve fare riferimento a consumi energetici misurati in un anno e non più a consumi stimati. A questo proposito il MiSE suggerisce l’implementazione di un piano di monitoraggio permanente per tenere sotto controllo i dati di consumo significativi dell’azienda e per acquisire informazioni utili al processo gestionale. Il piano di monitoraggio deve rendere disponibili i dati provenienti dai misuratori. I dati raccolti devono essere classificati in funzione del loro utilizzo, entrando nel dettaglio dell’area di competenza dei singoli consumi. Per esempio, all'interno di uno stabilimento è necessario aggregare i consumi di energia elettrica e gas suddividendoli in base all'area di competenza: processo produttivo, servizi ausiliari, servizi generali. Nello specifico la soluzione scelta da Daikin Applied Europe prevede:

  • la consulenza SOLGEN relativa all'analisi dei consumi con l’identificazione di eventuali dati di misura mancanti definendo le specifiche di progetto per la personalizzazione della piattaforma software, coerentemente con le indicazioni ENEA.
  • la fornitura da parte di Siemens di misuratori aggiuntivi, principalmente analizzatori di rete, e della piattaforma Navigator personalizzata in base ai requisiti della diagnosi.

I dati raccolti e organizzati permetteranno di compilare, senza interventi ulteriori, la tabella ENEA relativa alla struttura energetica aziendale prevista per la diagnosi energetica 2019.

ALFATHERM: diagnosi energetica 2019 

Alfatherm S.p.A. è una società italiana leader europeo nella produzione di film e foglie in PVC rigido, semirigido e plastificato.

L’attività svolta da SOLGEN ai fini della diagnosi è stata organizzata in due fasi distinte:

  • l’esame dei consumi e dei fabbisogni energetici, l’individuazione dei principali usi energetici e la redazione di un rapporto per l’implementazione del piano di monitoraggio permanente, in linea con la direttiva MiSE;
  • l’attività di diagnosi energetica, impostata in conformità ai requisiti della norma UNI CEI EN 16247 e con modalità orientate alla eventuale successiva adozione della norma UNI CEI EN ISO 50001:2011 per i sistemi di gestione dell’energia.

Durante la prima fase è stato effettuato l’esame dei consumi e dei costi energetici dei due siti produttivi di Gorla Minore e di Gallarate per valutare pienamente la situazione di approvvigionamento e i fabbisogni di energia elettrica e metano, al fine di calcolare la quota di copertura del sistema di misura rispetto ai requisiti delle Linee Guida ENEA e individuare gli eventuali misuratori da installare per raggiungere la copertura richiesta.

La seconda fase, successiva alla consegna del rapporto per il piano di monitoraggio, è l’attività di diagnosi vera e propria che andrà a concludersi entro il 5 dicembre 2019 con la redazione di un documento di diagnosi energetica definitivo.

CARREFOUR ITALIA: Certificazione ISO 50001

SOLGEN ha affiancato Carrefour nel percorso per l’ottenimento della certificazione ISO 50001, che è stata estesa all'intera rete di vendita diretta, composta da oltre 460 punti vendita.

SOLGEN segue dal 2015 le attività di efficienza energetica degli impianti di Carrefour, supervisionando la realizzazione degli interventi di efficientamento degli impianti e il monitoraggio dei consumi sui punti vendita, per garantire che i risparmi si mantengano nel tempo. Nel corso di queste attività sono stati messi punto una metodologia di lavoro per controllare i consumi, evidenziare dove intervenire per ottenere una maggiore efficienza, verificare che eventuali interventi siano coerenti con le aspettative attese.

Ai fini della certificazione è stato necessario agire, oltre che sull'aspetto tecnico di gestione degli impianti, sull'aspetto comportamentale, per sviluppare la sensibilità di tutta l’organizzazione verso l’adozione di comportamenti di risparmio energetico.

SOLGEN ha contribuito ai corsi direttori dei punti vendita per sensibilizzarli sull'importanza di mantenere un’attenzione costante ai consumi energetici, ad esempio verificando che i frigoriferi non siano tenuti a lungo aperti nei momenti di rifornimento, prestando la massima attenzione alla temperatura e segnalando eventuali sprechi.

CARREFOUR ITALIA: Energy Performance Contract

Il Gruppo Carrefour ha avviato da diversi anni un programma di riqualificazione energetica delle proprie centrali termiche incentrato sull’innovativa tecnologia delle pompe di calore a gas metano. I primi interventi hanno confermato la correttezza della scelta tecnica, ma hanno evidenziato la necessità di gestire i nuovi impianti, tecnologicamente più avanzati, con un livello di attenzione superiore a quello delle centrali termiche tradizionali. Da questa esigenza è nata la scelta di Carrefour di attivare un contratto EPC con Solgen al fine di garantirsi in pieno i risparmi energetici che la nuova tecnologia può potenzialmente offrire. Lo schema di collaborazione previsto tra le diverse parti è stato:

  • finanziamento degli interventi da parte del cliente,
  • fornitore di tecnologia coinvolto in fase di acquisto, installazione e monitoraggio,
  • manutenzione e conduzione degli impianti svolti da società terze,
  • project management degli interventi, supervisione e controllo di tutte le attività in carico a SOLGEN, eventualmente tramite soggetti terzi, che si è resa garante della prestazione energetica degli impianti con una retribuzione proporzionale al risparmio ottenuto dalla riduzione dei consumi, accettando il rischio economico in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi.

E’ stato utilizzato lo schema contrattuale EPC, Energy Performance Contract, tipico delle Energy Service Company, in base al quale SOLGEN interviene in qualità di garante del risultato delle prestazioni energetiche degli impianti, venendo quindi remunerata in base al risparmio energetico ottenuto

COVESTRO: progetto TEE

A seguito di un’attenta attività di analisi relativa alla produzione e alla distribuzione dell’aria compressa,

Covestro ha individuato e realizzato negli anni 2008-2009 interventi lungo tutte le fasi del ciclo dell’aria.

Nell'ambito della produzione sono stati inseriti un compressore a velocità variabile e degli inverter sui ventilatori del trasporto pneumatico; in ambito distribuzione si è provveduto all'eliminazione metodica e ricorrente delle perdite lungo la rete di distribuzione; nella fase conclusiva del ciclo produttivo è stato modificato il sistema di asciugatura del prodotto per evitare utilizzo di aria compressa.

 

Questi interventi hanno portato i seguenti importanti risparmi nei consumi:

  • 415 MWhe/anno per l’inserimento del compressore a velocità variabile (consumo specifico sceso da 0,15 a 0,12 kWh/Nmc, -20%)
  • 76 MWhe/anno per l’inserimento degli inverter sui ventilatori del trasporto pneumatico (-23%)
  • 266 MWhe/anno grazie alla riduzione delle perdite lungo la rete di distribuzione (-47%)
  • 624 MWhe/anno grazie all'evitato utilizzo di aria compressa nella fase di asciugatura del prodotto.

 

Complessivamente il progetto ha generato risparmi per 1.381 MWhe/anno (circa 150.000 euro/anno per evitati consumi elettrici ai prezzi 2009) e ha ottenuto per cinque anni i benefici del meccanismo dei TEE (complessivamente circa 2.000 TEE ed un controvalore di 225.000 euro).

Gruppo RCS: diagnosi energetica

L’attività di diagnosi dello stabilimento produttivo RCS di Roma in Viale Ciamarra, che produce una media di 140.000 copie giornaliere a copertura della zona distributiva del Centro Italia per il Corriere della Sera e per la Gazzetta dello Sport, è stata fatta entrando nel cuore dell’attività produttiva, per trovare l’Indice di Prestazione Energetica (EnPI). Dopo un’analisi approfondita delle aree di attività consumo effettivo di energia elettrica e/o gas per i milioni di facciate stampate. Fra gli altri si è trovato un Indice piuttosto elevato per le Unità di Trattamento Aria (216,8) e per l’illuminazione (124,7).

Si è quindi consigliato di approfondire le modalità di conduzione degli impianti di trattamento aria per verificare eventuali ottimizzazioni, e di ottimizzare il sistema di illuminazione dello stabilimento con opportuni accorgimenti e interventi tecnici tra cui l’impiego progressivo di lampade a LED.

SOLGEN si è anche occupata della diagnosi della sede di Milano in via Solferino, dove viene svolta attività di redazione, quindi preparazione in formato elettronico delle pagine che verranno poi inviate ai Centri Stampa. In questo caso gli EnPi sono stati trovati dividendo il consumo energetico per i metri quadri di superficie utile e gli interventi consigliati sono stati nell’ambito riscaldamento/raffrescamento (EnPI 70,08 per il vettoriamento del condizionamento) e dell’illuminazione (EnPI 56,06).

LAVAZZA: misurazione dei risparmi

La consulenza aveva per obiettivo la misurazione, ai fini dell’ottenimento dei certificati bianchi, dei risparmi generati da interventi sui circuiti di aria compressa dello stabilimento Lavazza di Gattinara.

La prima misurazione, relativa ad un intervento nella sala compressori principale, ha confrontato l’assorbimento elettrico reale (misurato) con l’assorbimento elettrico ottenuto simulando  la sostituzione del  compressore esistente con un compressore azionato da inverter a velocità variabile e dotato di un sistema di recupero termico.

Ne è emerso un risparmio di energia elettrica di 557 MWhe/anno, equivalente a 104,2 TEP/anno e un recupero di energia termica di 367 MWht/anno, equivalente a  24,2 TEP/anno.

 

La seconda misurazione, relativa a interventi nei compressori di due sale che afferiscono ad una unica rete di distribuzione di aria compressa, ha confrontato l’assorbimento elettrico della situazione attuale con l’assorbimento ottenuto simulando la sostituzione di uno dei 5 compressori con un compressore azionato da inverter a velocità varabile.

Il confronto tra i consumi reali e i consumi simulati della nuova configurazione ha evidenziato un risparmio di 22.710 kWh pari a circa 160.000 Euro/anno.

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BARILLA: progetto TEE

Il progetto TEE realizzato in Barilla ha coinvolto due stabilimenti dove sono stati misurati importanti risparmi e quindi ottenuti i relativi Titoli di Efficienza Energetica (TEE).

Nel sito produttivo di Melfi (PZ) si è effettuata un’analisi dei consumi d’aria compressa misurando la configurazione attuale della sala compressori e poi simulando l’inserimento di un compressore VSD in sostituzione dei due compressori a velocità fissa esistenti, è stato evidenziato un potenziale risparmio di 165 MWh pari a circa 26.500 Euro/anno.

Nello stabilimento di Pedrignano (PR), invece, l’audit ha messo in evidenza il sottoutilizzo di alcuni compressori attraverso l’analisi del funzionamento vuoto-carico, indicando dove intervenire per ottimizzare l’intera sala e generare risparmi.

L’intervento complessivo ha portato ai seguenti risparmi:

  • Un evitato consumo di 650 MWhe/anno, equivalente a circa 100.000 euro/anno di risparmio per l’approvvigionamento di energia elettrica dalla rete
  • Una riduzione di circa 266 ton/anno di emissioni di CO2.
  • Un totale di 322 TEE (già considerato un coeff. tau pari a 2,65) corrispondenti a circa 32.000 euro/anno di incentivo da meccanismo TEE.

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